loading
loading

Ontano Bianco

Buongiorno esploratori della natura!

Oggi vi presentiamo un albero molto interessante che vive nella nostra Riserva: l’ontano bianco, o Alnus incana. Questo albero è davvero speciale e ha molte caratteristiche affascinanti!

Caratteristiche dell'ontano bianco

L'ontano bianco è un albero che cresce in media tra gli 8 e i 10 metri di altezza. Ha un fusto eretto e irregolarmente ramificato, con una chioma a forma conica. A volte può anche assumere un portamento arbustivo. La sua corteccia è di un grigio chiaro, quasi argentea, liscia nei giovani esemplari e leggermente screpolata in quelli più vecchi, con chiazze lenticolari bianche.

Le foglie sono alterne, ovali e appuntite, con un margine dentato. La parte superiore è verde opaca e liscia, mentre quella inferiore è grigio-verde e pelosa.

Fiori e frutti

L'ontano bianco produce fiori sia maschili che femminili sulla stessa pianta. Questi fiori compaiono prima delle foglie, tra febbraio e aprile. Gli amenti maschili sono lunghi 6-12 cm e di colore verdastro-violaceo, mentre quelli femminili sono più piccoli e di colore rosso-bruno. I frutti sono piccole squame legnose che si raggruppano in strutture simili a piccole pigne e rimangono sulla pianta durante l'inverno.

Dove cresce

Questo albero è presente nelle aree a clima freddo e temperato-freddo in Europa, Asia e Nordamerica. In Italia lo troviamo soprattutto sulle Alpi e in alcune zone degli Appennini, fino a 1600 metri di altitudine. Cresce vicino a fiumi e torrenti, dove il terreno è umido.

Curiosità interessanti

Il legno dell'ontano bianco ha una caratteristica particolare: se esposto all'aria è poco durevole, ma a contatto con l'acqua diventa durissimo! Per questo motivo viene utilizzato per costruire “palafitte” e opere che devono rimanere sommerse. Infatti, storicamente, i Romani utilizzavano pali di ontano bianco per le fondamenta di Ravenna, e anche le fondamenta di Venezia sono state realizzate con questo legno!

Interesse economico

L'ontano bianco è spesso utilizzato in ingegneria naturalistica per consolidare scarpate stradali o versanti instabili. Grazie ai batteri che vivono in simbiosi con le sue radici, arricchisce il terreno di azoto. Inoltre, il suo legno viene usato come combustibile e in falegnameria per lavori artigianali. La corteccia, ricca di tannini, era utilizzata anche in passato nella lavorazione delle pelli.

L'ontano bianco nella Riserva

Nella Riserva dei Bordighi, l’ontano bianco cresce insieme all’ontano nero formando l’alneto, un tipo di bosco igrofilo che ama i terreni umidi e talvolta inondati. Questo ecosistema è molto esteso lungo il percorso dell'Adda. Gli esemplari più vecchi possono avere circa 45 anni! Altre piante che si trovano nell’alneto includono il salice bianco, il sambuco e l’evonimo, insieme a liane come il luppolo, la vitalba e l’edera.

Il sottobosco dell’alneto è davvero caratteristico: in primavera si possono ammirare estese fioriture di aglio orsino e ampie aree occupate dalla preziosa felce a penna di struzzo.

Quindi ricordate: l’ontano bianco è un albero straordinario che arricchisce la biodiversità della nostra Riserva! Esplorate con noi e scoprite tutte le meraviglie della flora che ci circonda! Grazie per aver ascoltato! Continuate a osservare la natura intorno a voi! 🌳✨

Ente gestore
Comunità Montana Valtellina di Sondrio

Via Nazario Sauro, 33
23100 Sondrio (SO)

+39 0342 210331
+39 0342 210332

info@cmsondrio.it

Codice Fiscale: 93001950141
Partita IVA: 00991340142

© 2024 Comunità Montana Valtellina di Sondrio | Privacy Policy | Cookie Policy

| Rivedi consensi

designed by Pura Comunicazione

Navigation